Che ne sarà di Di Maio: parole d’ordine già sul tavolo
Che ne sarà di Di Maio, dopo le dimissioni di Draghi e la decisione di Mattarella di sciogliere le Camere?
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Giornalista, classe 1984, campano di Avellino. Laureato in Scienze Politiche alla Luiss "Guido Carli" di Roma con una tesi in Sistemi Politici e Tecniche di Comunicazione. Comunicatore e saggista, gestisce uffici stampa in svariati settori, ha collaborato con Il Mattino e numerose altre testate e coordina l'area Comunicazione per diverse aziende e figure politiche e istituzionali.
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Berlusconi al Quirinale è un’ipotesi sul tavolo.
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Tutto questo genera un effetto inevitabile: il coinvolgimento.
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Conte e Draghi, li separa un abisso e ora si può dire.