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Ponti tra culture: incontro all’ambasciata del Mozambico presso la Santa Sede

di VelocitàMedia · · 2 minuti di lettura

Un incontro istituzionale all’insegna del dialogo internazionale e della costruzione di relazioni tra popoli.

È stato ospitato pochi giorni fa dall’Ambasciata del Mozambico presso la Santa Sede. All’appuntamento, promosso dall’avvocato Hylda Petrosillo, da tempo impegnata nella cura di occasioni di confronto tra culture e istituzioni diverse, era presente l’Ambasciatore, Sua Eccellenza Raúl Domingos, che ha accolto gli ospiti con grande calore.

Rapporti tra Paesi nel segno del dialogo

Al centro della giornata leve fondamentali nel rapporto tra Paesi: dialogo internazionale, relazioni sociali e costruzione di ponti. Un incontro, quindi, basato sull’accrescimento del valore umano e relazionale: un momento di dialogo e di ascolto reciproco, in cui rappresentanti italiani e diplomatici di diversi Paesi africani e non solo hanno potuto conoscersi, confrontarsi e porre le basi per una comprensione più profonda tra i rispettivi contesti.

I diplomatici presenti

A rendere ancora più significativo l’appuntamento è stata la partecipazione di numerosi ambasciatori, ringraziati personalmente dall’avvocato Petrosillo. La loro presenza è stata segno tangibile dell’importanza attribuita al dialogo diplomatico come strumento umano, prima che istituzionale, di avvicinamento tra popoli: oltre al padrone di casa, erano presenti Sua Eccellenza Santos Alvaro (Ambasciatore del Mozambico presso il Quirinale e la FAO), Sua Eccellenza Carlos Alberto Saraiva de Carvalho Fonseca (Ambasciatore dell’Angola presso la Santa Sede), Sua Eccellenza Hyung Sik Shin (Ambasciatore della Repubblica di Corea presso la Santa Sede), Sua Eccellenza Ben Batabe Assorow (Ambasciatore del Ghana presso la Santa Sede) e Sua Eccellenza Marcia Cescotto (Ambasciatrice dell’Honduras presso Brasilia). Momento particolarmente sentito è stato quello conviviale, come sempre occasione di autentico scambio culturale.

La Puglia e il suo patrimonio agroalimentare

Il patrimonio agroalimentare pugliese è diventato protagonista di un dialogo che ha superato le parole, parlando attraverso i sapori e le tradizioni di un territorio. L’avvocato Andrea Stranieri, in rappresentanza dell’azienda Agricula, ha guidato una degustazione di vini “Magna Grecia” e di olio extravergine biologico monocultivar delle aree tarantina e brindisina, trasformando la convivialità in un ponte tra identità territoriale e apertura internazionale: un modo semplice e genuino per raccontare la propria terra a chi arriva da lontano. Hanno preso parte all’appuntamento anche Nicola Compagnone (presidente di Sos Casa Aste S.p.a.), gli imprenditori Querim Coku e Giovanni Camillacci, e Luigi Gallo di Elite Diplomatic Connection.

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