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Formazione on line, boom del Digital Lab di PA Social

di VelocitàMedia · · 2 minuti di lettura

Formazione on line, grande successo per il Digital Lab di PA Social.

Edizione speciale, quella del percorso formativo sotto il coordinamento del giornalista Roberto Zarriello e organizzato in collaborazione con Università Pegaso e Formez PA, che ha fornito un supporto determinante per l’edizione in rete.

A moderare Claudia Cichetti (Comunicazione e social Formez PA), ad intervenire una squadra di comunicatori di primissimo livello.

  • Roberto Zarriello, giornalista e coordinatore del Digital Lab;
  • Elio Pariota, direttore generale UniPegaso;
  • Ulisse Spinnato Vega, portavoce ministro per la Pubblica Amministrazione;
  • Daniele Chieffi, direttore Comunicazione del Ministero dell’Innovazione e della Digitalizzazione;
  • Gabriele Palamara, Social media manager del Ministero dello Sviluppo Economico;
  • Alessandra Migliozzi, capo ufficio stampa del Ministero dell’Istruzione.

Al centro, come già avvenuto nello scorso gennaio a Binario F, a Roma, brand journalism e comunicazione pubblica. L’appuntamento ha focalizzato la propria attenzione sui cambiamenti della comunicazione digitale nel periodo del distanziamento sociale.

Tre i temi su cui si sono concentrati gli interventi in questo momento di formazione on line.

Innanzitutto, l’attività delle istituzioni per rimodulare velocemente le modalità di dialogo con i cittadini. Ciò che è mutato è il rapporto tra domanda e offerta. Gli utenti non hanno le stesse esigenze dell’era pre Covid-19, ma vogliono informazioni diverse, che rispondano ai cambiamenti del quotidiano.

Un momento del primo appuntamento del Digital Lab, lo scorso 29 gennaio a Roma

Le PA hanno saputo rispondere in maniera ottimale, facendo sistema a supporto dell’attività di comunicazione autorevole. Non solo. Imponente l’attività di contrasto alle fake news e la promozione di uno scambio costante di materiali e informazioni utili, con l’obiettivo comune di sensibilizzare i cittadini a mettere in pratica comportamenti corretti.

Il secondo punto riguarda proprio le misure straordinarie messe in campo per fronteggiare l’emergenza. Ciò ha portato al rafforzamento dell’uso delle piattaforme social e chat, un’azione che ne ha consolidato il ruolo di mezzo di informazione veloce, diretto e chiaro.

I dati del primo mese di attività durante il lockdown ci restituiscono un incremento esponenziale di contatti e visualizzazioni dei profili social delle pubbliche amministrazioni. Visualizzazioni impennate dell’80% sul profilo Twitter della Pubblica Amministrazione, +40% per i follower del profilo Facebook del MIUR, +139% per i “mi piace” e +129% per i follower del profilo Facebook del MISE.

Clamoroso il +414% del reach della pagina Facebook della ASL Roma 1 che ha aumentato i suoi follower del 151% in quanto direttamente coinvolta nell’offrire informazioni specifiche sul virus (collegamento in calce per il nostro servizio sulla campagna di comunicazione della Asl Roma 1).

Terzo punto, forse il più importante: i comunicatori continuano ad imparare e a fare esperienza. Emerge, da questo punto di vista, la capacità di adattarsi in tempi brevissimi a un mondo che continua a cambiare, puntando oggi più che mai sul lavoro di squadra.

  • Qui il nostro articolo sulla campagna di comunicazione dell’Asl Roma 1 in piena emergenza da Covid-19
  • Per conoscere il programma formativo on line di PA Social clicca qui
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