Comunicazione (è) Politica News

Conte e Di Battista, sliding doors in vista?

12/10/2020

Conte e Di Battista, sliding doors in vista?

Conte e Di Battista potrebbero avere destini incrociati.O quantomeno, dipendenti l’uno dall’altro. In molti, infatti, parlano della possibilità che il presidente del Consiglio sciolga gli ormeggi e si lanci verso il mare aperto con un proprio partito¹.

Un’eventualità non del tutto remota, tanto che i sondaggisti lo stanno da tempo dimensionando. L’ultima rilevazione, nella Supermedia di YouTrend², accredita un futuribile soggetto partitico del presidente di poco più dell’11%. Un calo di quasi 3 punti rispetto al dato di quattro mesi fa.

Ma, in ogni caso, numeri di tutto rispetto. Sappiamo bene che la figura di Conte, appannata prima dell’emergenza, ha goduto abbondantemente dell’effetto nave in tempesta. Per alcuni analisti, quindi, si tratterebbe di un sentiment “drogato” dalle conseguenze che l’emergenza ha avuto sull’opinione pubblica (ne parlo abbondantemente in un capitolo del mio prossimo libro, in uscita tra alcune settimane per Aracne).

Se il capo del governo prosegue nella sua vita di capo del governo, di certo c’è che per ora le cose gli vanno bene. Tuttavia, forse in pochi stiano valutando l’effetto del fattore-Di Battista.

Alessandro Di Battista chiede da tempo il congresso del M5S

Conte e Di Battista, infatti, potrebbero davvero essere i novelli Gwyneth Paltrow e John Hannah. Porte scorrevoli, dunque.

Se il più movimentista dei movimentisti dovesse averla vinta e diventare il nuovo leader dei pentastellati, è possibile che un pezzo del partito si staccherebbe. Per andare dove? Per andare verso una direzione che, a quel punto, sarebbe l’avvocato del popolo a indicare.

Che Conte, come De Luca, Zaia, Emiliano e altri, abbia inteso massimizzare il suo ruolo istituzionale per un eventuale futuro politico, pare abbastanza evidente. Mentre i tre governatori citati sono passati all’incasso immediatamente, il presidente del Consiglio si è per ora limitato a crearsi un serbatoio di dati, contatti e seguaci. Ha dato cioè il via alla prima fase di un processo complesso, quello della partecipazione politica.

Lo scenario, tuttavia, potrebbe anche essere un altro. Tra due anni scade il settennato del Presidente della Repubblica. Fine.

 

¹ Ne ho scritto qui alcuni mesi fa.

² Vai qui per leggere i dati.


    Written by:



    Leave a comment

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *