Comunicazione (è) Politica

WhatsUrp, se la campagna elettorale dà anche spunti d’interesse

02/05/2019

WhatsUrp, se la campagna elettorale dà anche spunti d’interesse

Quando si avvicina una tornata elettorale, il fatto è molto evidente. Se anche non lo sai, insomma, te ne accorgi.

Alzi la mano chi non si trova la casella di posta inondata da mail di candidati fino a quel momento letteralmente sconosciuti.

Oggi sono arrivato a spuntarne 28 (per cancellarle, ovviamente).

Tuttavia, in questo mare magnum di messaggi che poi puntualmente termineranno dal 27, si scorge anche qualcosa di interessante.

Quello che vorrei segnalare arriva da Empoli, precisamente dal sindaco uscente e ricandidato. Si chiama Brenda Barnini, e in un’intervista a un portale locale (per leggerla vai al link in basso) parla dell’importanza di avere un filo diretto con i cittadini, in particolare per raccogliere le loro segnalazioni.

L’amministrazione viene infatti dall’esperienza quinquennale – giudicata più che positiva – con la piattaforma WeDu: ottomila empolesi iscritti al servizio gratuito di messaggistica istantanea WhatsEmpoli. “Allerte meteo, pubblica utilità, viabilità. Siamo stati tra i primi in Italia a prendere questa strada nell’ambito della comunicazione diretta col cittadino”, spiega il sindaco Barnini, che aggiunge di aver aperto un canale Telegram.

Nel prossimo (eventuale) mandato, la Barnini vorrebbe alzare l’asticella, coinvolgendo attivamente i cittadini. L’obiettivo più grande è quello di arrivare a un canale WhatUrp. Evidente il gioco di parole tra la più diffusa piattaforma di messaggistica istantanea e l’Ufficio di Relazioni con il Pubblico (che, ricordiamo, ai sensi della 150/2000 è obbligatorio per tutti gli enti pubblici). Sarà un “canale di informazioni in entrata – spiega il sindaco – da utilizzare per segnalare disservizi, problematiche, disguidi, e chiedere informazioni al Comune”.

Ciascuno di noi che operiamo nel campo della comunicazione abbiamo verosimilmente avuto un approccio con un ente pubblico rispetto a questa tematica. I risultati? Più o meno zero. Sembra quindi fantascienza leggere le parole di un sindaco che scrive questi punti chiaro e tondo nel programma elettorale.

Ma viene da pensare – dite la verità – a chi gestirà le info: e se si trattasse del social media manager d “Inps per le famiglie”?

  • Clicca qui per leggere l’intervista.

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