Comunicare l’istituzione, Conte inciampa (e non per caso)
Comunicare l’istituzione, il tema torna in campo l’inciampo di ieri sera di Conte.
Non mi stanco di ripetere due cose, come ho fatto in molte altre occasioni.
- Non mi interessa il dato politico, cioè non analizzo né lo strumento del Mes né le differenti posizioni evidenziate dal dibattito politico.
- La comunicazione istituzionale è ben altra cosa rispetto alla comunicazione politica: parliamo di due livelli che non bisogna sovrapporre, nè chiedono che lo si faccia.
Giuseppe Conte lo ha fatto. Bisogna dirlo con chiarezza. Quello di ieri è un errore clamoroso. Conferenza stampa convocata a reti unificate per illustrare il nuovo Dpcm e comunicare le attività che dal 14 potranno riaprire.
Questa è comunicazione istituzionale. Come lo è stata sul Mes, finché, però, si è tenuta nei limiti della mera “rendicontazione” dei risultati del Consiglio europeo.
Già alcune settimane fa (collgamento in calce) avevo scritto di una sovrapposizione, nelle conferenze stampa di Conte, tra i due livelli comunicativi. E lo avevo collegato alla creazione di un nuovo “leadersivo”, in pratica un’operazione di creazione di un leader che attecchisse come un marchio. Il “marchio Conte”. Il presidente sembra aver confermato questo dato. Perché c’è un elemento non trascurabile.

Comunicare l’istituzione e comunicare la politica hanno un confine molto labile.
Conte è un presidente sostenuto da una maggioranza politica, è legittimo (e giusto) che intervenga politicamente. Ma ci sono forme e format adeguati. Una istituzione comunica in maniera tale da non travalicarlo mai. È quella che definisco “comunicazione dello 0-0”. Si dà un messaggio per dare un messaggio, non per creare vincitori e vinti o per fare prigionieri.
Al contrario, la comunicazione politica è la “comunicazione dell’1-0”: il messaggio deve restituire all’ascoltatore l’idea di un vincitore, sedimentare nella sua mente l’immagine che l’avversario sia soccombente.
Considerato che un discorso come quello di ieri sera è certamente frutto di un disegno, di una sceneggiatura preordinati, allora mi viene solo da confermare quanto già scritto alcune settimane fa. L’obiettivo politico – e non istituzionale – è quello di non uscire a mani vuote da questa crisi.
I numeri ci sono tutti (oltre 6 milioni le visualizzazioni messe insieme dal video), il personaggio si sta costruendo ed è già a buon punto. Abituiamoci al fatto che molto probabilmente non durerà quanto il suo governo.
- Qui per la mia analisi sulle dirette Fb del presidente Conte.
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[…] ² Le mie analisi sulla comunicazione di Conte qui e qui. […]