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“Digitale”, PA Social e la sua storia nel libro presentato alla Camera

28/05/2021

“Digitale”, PA Social e la sua storia nel libro presentato alla Camera

«Digitale», PA Social e la storia dell’associazione in un libro presentato ieri alla Camera.

Un racconto corale che parte nel 2015 alla Stazione Termini di Roma e arriva in tutta Italia. Protagonisti enti e aziende pubbliche, professionisti, imprese, buone pratiche di comunicazione, informazione, servizi per i cittadini attraverso le piattaforme digitali: web, social network, chat, intelligenza artificiale.

È stato presentato ieri nella Sala Stampa della Camera dei Deputati «Digitale. La nuova era della comunicazione e informazione pubblica. Storia e prospettive del modello italiano». Il libro, edito da Giunti, racconta nascita, evoluzione e obiettivi della prima associazione nazionale dedicata alla comunicazione e informazione digitale.

Il volume di 190 pagine è scritto dal presidente, Francesco Di Costanzo, con la collaborazione di Domenico Bonaventura. L’obiettivo è portare il lettore in viaggio per tutta Italia tra aneddoti, consigli, esperienze nazionali e internazionali, buone pratiche, appunti e obiettivi per il presente e il futuro.

Francesco Di Costanzo e Domenico Bonaventura a margine della presentazione di “Digitale”

Con la pubblicazione di “Digitale”, PA Social vuole portare on the road la propria esperienza in tutto il Paese.

Dalle grandi città ai piccoli centri, in cui batte il cuore pulsante della comunicazione e informazione pubblica al servizio della collettività. Si parte dai primi esempi di comunicazione digitale per arrivare alla pandemia, senza dimenticare il percorso per il riconoscimento delle professionalità del digitale e i nuovi modelli organizzativi del lavoro.

Il libro è una cronaca fedele e puntuale del cambiamento, anche culturale, avvenuto nel lavoro quotidiano di giornalisti e comunicatori e nel rapporto tra enti e aziende pubbliche e cittadini.

Diceva Nelson Mandela che «sembra sempre impossibile finché non viene fatto». Una frase che rende l’idea della situazione del mondo della comunicazione e informazione pubblica nel 2015. Parlare di utilizzo di social network e chat per il servizio al cittadino sembrava da «visionari». Un muro troppo alto da abbattere per il mondo della pubblica amministrazione italiana.

Troverete una storia, un’idea diventata realtà e che ha segnato l’inizio di un passaggio culturale nel lavoro quotidiano di giornalisti e comunicatori. Più in generale, «un cambiamento del rapporto tra enti e aziende pubbliche e cittadino».

Insieme a Di Costanzo e Bonaventura, alla presentazione hanno partecipato gli Onorevoli Mirella Liuzzi, Massimiliano Capitanio, Debora Serracchiani. Francesco Giorgino, giornalista e Direttore del Master in Comunicazione e Marketing politico ed istituzionale della Luiss School of Government, il Direttore iniziative speciali Giunti Editore Francesco Zamichieli, il Regional Director Italy Hootsuite Stefano D’Orazio.

Per info www.pasocial.info


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